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ITALIANO. K'TEST-TOTAL ( III ). L'esperimento e CATEGORIA K'TEST-TOTAL

                               K'TEST-TOTAL l'esperimento.

    Svolgimento di attività relative all’esperimento-test di oltre 7 anni. Per tutto il periodo sono state effettuate raccolte, elaborazioni, analisi, sintesi e di elaborazioni, si è lavorato sia singolarmente che in echipe, come quando si sono esaminati (test) giocatori di altre squadre.

   Modulo K'TEST-TOTAL (percorsi di 20m. e 50m. di sprint con relative pause) associato con la SCALA BORG CR 10 (dove 11 rappresenta il massimo assoluto = ... "qualcosa di simile, così intenso, non ho mai fatto”) è rimasta invariata per tutto il periodo di sette anni. Si è cambiato solo il modo di elaborazione dati e l'orientamento per un tipo specifico di preparazione, in funzione di come i risultati aprivano nuovi orizzonti e assumevano una nuova rilevanza fisiologica.

    I dati elaborati, analizzati e presentati qui di seguito, sono quelli eseguiti ogni volta, dopo la prova iniziale, all'inizio della stagione calcistica, dopo aver fatto un periodo di lavoro, si reacomoda sotto sforzo ma non (mai più di 10-12 giorni).

    Tuttavia, l'applicazione del secondo K'TEST-TOTAL si è realizzato oltre la prima metà della stagione. Si attesta così la validità di un accordo tra il lavoro quotidiano e la prevedibilità dei dati forniti dalle conclusioni che possono essere estratte dai dati forniti dal K'TEST-TOTAL (mi riferisco soprattutto i dati ottenuti dopo il test iniziale). Questo sarà oggetto di ulteriori analisi.

    Ogni volta si sono utilizzati i seguenti materiali: Polar 610i per la registrazione della frequenza cardiaca e il trasferimento al computer da Polar Trainer 5; ARKRAY LACTATE PRO, per misurare la concentrazione dell'acido lattico nel sangue capillare, fotocellule, timer, nastri di misurazione, ecc.

    I giocatori hanno eseguito il K'TEST-TOTAL solo in condizioni di riposo, all'inizio dell’allenamento e solo dopo un giorno normale sullo sforzo specifico di potenza aerobica o di lattaceo. Oltre a questo abbiamo cercato, per rispetto dll'oggettività dei dati, di mantenere le stesse condizioni di prova di test (stabilità del terreno, temperatura, ora, ecc.) I test K'TEST-TOTAL sono stati condotti alla fine dell’allenamento, ma i risultati ottenuti sono oggetto di una analisi/studio, diversa dal presente studio.

  * ASSIOMA - Tutti i giocatori di calcio hanno dalla nascita, genetica, di un certo arsenale morfo-neuro-fisiologico per sopportare e sostenere lo sforzo fisico. Su di esso si basa la metodologia di allenamento (Preparazione). Al di là della ampia copertura del test, tutti i commenti di ogni categorie specifiche K'Test-Total devono sottostare agli assiomi.

TABELLA CON I GIOCATORI PARTECIPANTI AL K’TEST-TOTAL


* Per vari motivi: medici, climatici, organizzativi, ecc, oltre ai 256 giocatori monitorizzati i risultati di 12 giocatori non sono stati presi in considerazione..

* Squadre nazionali provenienza dei giocatori : Romania, Polonia, Macedonia, Egitto, Colombia, Bulgaria, Uruguay, Paraguay, Slovenia, Giordania, Serbia e Montenegro, Grecia, Costa d'Avorio, Australia, Armenia, Moldova.

Introdotti 2 elementi nuovi ed essenziali: la valutazione della capabilità (da non confondere con la valutazione della capacità) e predictibiltà prevedendo il progresso a medio termine, K'Test-Total, nei metodi di misurazione della capacità di sforzo, non è destinato a sostituire la determinazione del VO2 massimo . E’ di per se autonomo e fa il suo punto di riferimento sui dati specifici di un giocatore.

CATEGORIA K'TEST-TOTAL

Prima di procedere con alla presentazione delle categotie K'Test-Total, bisognebbe fare una precisazione: le caratteristiche morfo-fisiologiche delle categorie hanno una validità e una validità certa e innegabile, non si deveconsiderare, in modo rigido i confini di ciascun componente misurato. Qualche pulsazione sopra o sotto il grafico, uno o due mMoli di acido lattico o di qualche decimo di secondo più o meno non è un ostacolo per integrare un giocatore in una categoria specifica. E' molto importante che il profilo morfo-fisiologico estratto dal test consecutivo, si sovrapporrà quanto meglio alla formula finale di esso.

- CATEGORIA A: I giocatori con ottime capacità di sforzo specifico eccellente, accoppiato con un debole accumulo di acido lattico (4,8 - 6,4 mMoli / l.), con una leggera differenza tra i tempi realizzati per effettuare i 2 percorsi (inferiori a 0, 4 sec.) ed un elevato recupero metabolico di acido lattico in eccesso (fino al 40% in 15 minuti).

Dati Ottenuti Facendo Test a Giocatori di CATEGORIE A


* Questi giocatori, oltre alle partite di campionato, hanno giocato partite internazionali (coppe), e nelle respettive Nazionali.

** Non ho ritenuto necessario di riportare nella tabella un'analisi comparativa dei tempi realizzati nei 2 percorsi fatti in quanto:

1 - le differenze sono molto piccole, e non esiste un punto di riferimento comune se nono quello di 0,3 secondi come differenza in questo gruppo di giocatori,

2 - velocità, forza esplosiva e abilità (fondamentale per effettuare il percorso) sono condizioni forti dell’aspetto genetico dell’individuo un pò meno la capacità di adattamento acumulata rispetto al normale funzionamento durante lo sforzo. Quindi, poche modifiche, avremo da guardare/analizzare, probabilmentemente piccoli errori senza nessuna importanza.

Grafico della frequenza cardiaca, specifico per i giocatori di CATEGORIA A


- RIFERIMENTI MORFO-FISIOLOGICI E SPORTIVI COMUNE che demostra la validità del test:

1. Il grafico della curva del cuore mostra permanentemente un tentativo di adattarsi continuamente allo sforzo in modo benefico:

- in tutti i casi la frequenza cardiaca media è di 160 battiti / min. (rappresentando la maggioranza dei giocatori, poco più del 85% di FC max.), che può significare, in primo luogo, il volume cardiaco (ventricolare) grande. Dunque, un migliore adattamento all’allenamento migliorando così l’autonomia e la tenuta dello stesso (prendere alcuni minuti), tenendo la frequenza cardiaca ad un livello elevato;

- anche se vi è un crescere continuo (lentamente, come già osservato sul grafico) della frequenza cardiaca, dopo ogni momento di intensità si rivela una tendenza a scadere, la forza di sforzo (sono scatti a capacità massima) non compromette seriamente il metabolismo energetico, gli scambi di gas e i meccanismi neuromuscolari. Ciò dimostra che i giocatori hanno un buon rendimento energetico durante lo sforzo. Questa è una buona correlazione di consumo muscolare conseguenza di lavori meccanici fatti con efficienza motoria (vedi esercizi specifici per ottenere risparmio energetico muscolare) e con le riserve detenute nei muscoli e nel sangue.

- non si raggiunge il livello critico di 180 battiti / min.;

- lo scadere brutale del battito del polso subito dopo il primo percorso e nel finale del K'Test-Total, rivela una grande riserva a sostenere gli sforzi ancora per un altro periodo (basato su un fondo molto buono aerobico, e non solo), senza intaccare il rendimento (vedi la poca differenza tra i tempi effettuati nei percorsi). E’ un chiaro segno che il corpo di questi giocatori ha effettuato varie volte in allenamento uno sforzo intenso (lattato) più di 20-25 secondi.

2. La piccola quantità di acido lattico accumulato mostra un buon adattamento agli sforzi lattacii e di potenza aerobica. Inoltre, il metabolizzare l'eccesso di acido lattico preso post-recupero (dopo 15 minuti), si esegue molto bene (si arriva fino al 40% della quantità iniziale). I parametri con cui si realizza questo processo sono molto buoni ed esprimono una densità ottimale del volume come numero e del volume come intensità del lavoro specifico a cui il corpo del giocatore è stato sottoposto durante l’allenamento.

3. La piccola differenza tra i tempi realizzati nel fare questi 2 percorsi, evidenzia un’ottima riserva metabolica neuro-muscolare che i giocatori hanno a proseguire lo sforzo, in termini di energia, ma soprattutto in termini di autocontrollo nei movimenti muscolari di grande intensità . E’ un chiaro segno di alto livello dei meccanismi neuro-trasmettitori, la forza delle leve e il coordinamento intra e intermuscolare. E’ una conseguenza, in primo luogo, la duplicazione del patrimonio genetico di una quantità ottimale del lavoro lattaceo in un allenamento specifico.

Ripartizione del numero delle partite giocate dai giocatori di Categorie A


4.    La capacità di giocare molte partite (dalla maggior parte di questi giocatori) sui parametri di sforzo di cui abbiamo parlato (confome alla media del monitoraggio internazionale), rivela che l'intensità dello sforzo sul terreno non  crea da  gioco a gioco, un evidente usura sulle prestazioni sul campo e sulle capacità  dell’ulteriore gioco. Ne consegue che l'auto-consumo del proprio equilibrio metabolico e muscolare è di gran lunga lontano e il tasso di rigenerazione è ben disposto a sostenere lo sforzo.

 

5.   Per conoscere meglio, si è provato  la SCALA BORG CR 10 in molti allenamenti di riferimento  e il K'Test-Total. Anche così, non dobbiamo escludere una piccola percentuale di imparzialità nella valutazione del reale (ma, sa qualcuno, esattamente come si può misurare?) l'impatto che si è avuto dello sforzo sostenuto nei giocatori. Tuttavia, è evidente la tendenza verso lo sforzo di concepirlo come  un urto non molto duro (il preponderanza tra le note 7-8). Questo dimostra la correlazione tra impatto fisiologico ( che evidenzia, la frequenza cardiaca nel percorso indicato, i valori di acido lattico ed i tempi dei percorsi) e la percezione delle sue conseguenze sul piano mentale.

 

FORMULA FINALE. Dal punto di vista fisiologico le seguenti caratteristiche  definiscono questa categoria:

 

 - la frequenza cardiaca media su distanze percorse di 20m. e 50m. (con afferenti pause) dovrebbe essere di massimo 160 battiti /minuto. Dopo il primo percorso, obbligatorio si ha un forte calo, come linea generale, e poi salire lentamente. Il grafico della frequenza è necessario che abbia brevi trace discendenti (al di sotto della media stabilita) come espressione a recepire le pause tra gli sprint. Questo assicura che l'adattamento del sistema cardiovascolare (e non solo) crea il potenziale per esprimersi al meglio durante l’esecuzione dei percorsi (sforzo implicito / partita).

-  la riduzione del grafico post-sforzo deve essere chiaro e in un tempo di breve termine (minimo 30 battiti in 2 minuti).

-  il calcio attuale non può accettare un tempo al disopra di 19"5/100, per l’esecuzione di un percorso, l’accento sulla velocità (in tutte le sue componenti) messo dal calcio attuale, bene  espresso nel modo in cui si percepisce il percorso. Così, 19"5/100 significa in primo luogo per essere competitivi, per avere le "armi" con cui far fronte con la velocità al gioco.

-  una concentrazione di acido lattico nel sangue capillare di circa 5,5 mMoli / l. immediatamente dopo la prova, certifica l'esistenza di un adattamento ottimale del livello di sforzo delle componenti specifiche.

-  è imperativo che il corpo in 15 minuti  possa essere in grado di metabolizzare almeno il 25-30% della quantità di acido lattico con cui si  è terminato il test. Essa riflette un buon fondo aerobico che assicura una lunga continuità allo sforzo ad alto livello.

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