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Perche il K'TEST-TOTAL rivela la capacità reale dello sforzo specifico del calciatore?

- Determinazione della VO2 massima non rivela la capacità reale dello  sforzo specifico del calciatore.

- Perchè la misura  VO2 massimo e altri testi di capacita aerobica, assicura solo una compatibilità fino al 80% mentre  il K'TEST-TOTAL oltre il 95%?

1.- Monitorare gli sviluppi in cui sono analizzate l’evoluzioni motrici(atletico) e tecno tattiche dei giocatori in una partita mostrano una percentuale molto bassa di corsa lineare normale funzionamento nel luogo indicato nella misurazione del consumo di O2. La percentuale varia tra il 20 e il 36% (dipende più dalla nostra comprensione per scegliere una percentuale). Diciamo questo perché ci sono differenze sia in termini di quantità / qualità della struttura motrice e una differenza di tempo in cui questa è effettuata entro 40-72 minuti di sforzo effettivo. Da qui vediamo inummerevoli parametri che VO2 massimo non si tiene assolutissimamente conto. Basta guardare a un giocatore in più fasi di una partita e confrontare il suo sforzo (con la palla o senza palla, da soli o in combattimento con avversario) con quello che fa durante la prova (VO2 massimo e altri testi aerobici) . Possiamo fare una somiglianza? Stessa cosa fare con i canottieri  o i ciclisti: come il campione viene eseguito e come fare test(potete trovare su YOTUBE). La differenza è più che sorprendente.

2.- Numerosi studi biomeccanici e fisiologici rivelano un’ampia dissipazione allo sforzo metabolico-ossidativo da parte dell'organismo, quando ricorre il lavoro svolto su aree di grandi dimensioni dei muscoli (sforzo specifico della partita). Quindi, efficienza ed economia. La situazione si aggrava quando l'intero sforzo è  volto ripetutamente  solo ad alcuni gruppi muscolari (steso angolo-levo come in tempo de la corsa lineare). Ne consegue che, in unità di tempo, il sistema cardiovascolare e respiratorio, gli è più facile garantire lo scambio  gas necessario per sostenere l’energia allo sforzo su una vasta area del muscolo-capillare (per saperne di più leggere più muscoli). Di conseguenza, si deve sapere che quando lo sforzo mira principalmente a una piccola area muscolare (leggi gruppi muscolari diversi) il necessario di scambi gassosi si realizza per l'aumento del flusso e del diametro dei vasi sanguigni. Lo sforzo nervoso di proprioceptività, la coordinazione del corpo e neuromusculare (piccoli che consumano l’ossigeno) è al di là del consumo di O2 nel muscolo. E’ un argomento che mostra quanto poco  dello sforzo specifico copre il VO2 max.

3.- I dati provenienti da studi biomeccanici, e soprattutto dall'esplorazione polmonare (la pietra angolare di VO2 max) presentano numeri contrastanti. Confrontando i risultati ottenuti per vie respiratorie sforzo specifico a quelli ottenuti durante le prove (  aerobici e VO2 max), vediamo grandi differenze.

      Questi sono discussi in dettaglio nel- K'TEST TOTAL...